mercoledì 18 dicembre 2013

Investire Oggi Su Excite IT Finanza

Questi sono prodotti finanziari offerti dalle banche e sono di breve durata Nella norma sono di 12 mesi ma possono arrivare anche a 24; molte banche propongono conti deposito che durano anche 1 mese solo. Questo è un investimento sicuro perché il rendimento è stabilito subito e non cambierà, anche se la banca ci rimette. Il rendimento medio per 12 mesi è intorno al 4% ma alcune banche, come Rendimax di Banca IFIS, offrono anche il 4,55%. Quindi possiamo affermare che il miglior investimento per il 2012 rimane senz’altro quello del conto deposito, perché privo di rischio e costi aggiuntivi.

Ma cosa sono i beni rifugio? Appartengono a questa categoria numerosi beni come l’oro, i preziosi, le pietre, gli immobili, le opere d’arte etc Ognuna di queste cose difficilmente diminuisce il suo valore di acquisto. Quando li si acquista, questi beni rifugio hanno un valore che andrà quasi sempre ad aumentare nel momento in cui si sceglie di rivenderli. Parliamo di immobili, ambito in cui sicuramente si conoscono maggiormente le dinamiche. Le case sono un ottimo investimento che produce sempre un rendimento sia che le si affitti, sia che le si venda.

Anche investire in oro è un buon modo di far fruttare il denaro. Il lingotto ha da sempre il suo fascino e molti hanno fatto questa scelta. Un appartamento immobile ha un costo piuttosto oneroso e lo stesso vale per le opere d’arte, sopratutto se legate ad artisti quotati. Certo si può sempre pensare di azzardare e scegliere delle opere di artisti non famosi ma che potrebbero arrivare ad essere quotati bene. Se non si ha la possibilità di capitali ingenti è allora meglio rivolgersi ad altri investimenti che non richiedono molto denaro, come il conto deposito

Non guadagni moltissimo ma non rischi nulla. Inoltre non ti viene richiesto un capitale preciso perchè puoi iniziare ad investire anche con 100 euro solamente. Questo prodotto è studiato sia per chi ha tanti soldi ma soprattutto per coloro che hanno capitali limitati e che vogliono comunque investirli. Ritornando all’immobile, perchè questo ti possa rendere qualche cosa, non lo puoi vendere immediatamente ma dovrai aspettare qualche anno. Puoi permetterti di attendere del tempo? Questo vale anche per i diamanti, per l’oro le opere d’arte. Devono avere il tempo di acquistare valore.

Con lo strumento bancario non hai di questi problemi perchè è un investimento a breve termine da 1 a 36 mesi. E la scelta sulla durata è tutta tua. Un’altra differenza è insita nella facilità del prodotto bancario che non necessita di figure come il mediatore immobiliare l’intermediario finanziario. Fai tutto da solo perchè è così semplice da non aver bisogno di nessun aiuto esterno. Se hai un grosso capitale puoi pensare di investire nel conto deposito come spiegato li ma anche in un bene rifugio. Siamo in un periodo dove tutto e' visto in maniera negativa ,ogni settore e' stato toccato da questa crisi che sembra non finire mai.

Anche gli immobili hanno risentito di questa grande spinta negativa e non tutti sono piu' certi che l'investimento immobiliare sia la soluzione piu' sicura. Se ci pensi un attimo siamo in una situazione strana ossia ci sono un sacco di case in vendita che non trovano un acquirente con prezzi bassi molto bassi anche del 30 % rispetto al 2005 eppure nessuno compra. Forse non tutti sono informati e credono ancora che per guadagnare con gli immobili servano mutui di 30 anni , capitali da disporre cash. Chi conosce le regole degli investimenti sa che e' proprio questo il momento di trovare affari e salvarsi da questa crisi.

Exchange traded funds, fondi negoziabili in Borsa. Replicano passivamente la composizione di un indice di mercato, che può essere geografico, settoriale, azionario, obbligazionario, e di conseguenza replicano anche il suo rendimento». Le banche vendono prodotti finanziari con incentivi. A differenza di noi, sono remunerate da chi li crea. L'impiegato che sta allo sportello li offre al cliente perché deve raggiungere un certo budget sul quale avrà un premio. È una spirale perversa. I promotori finanziari arrivano a guadagnare fino al 70% del costo degli strumenti che smerciano. Dal 1° gennaio nel Regno Unito sarà vietato vendere prodotti sulla base di commissioni percepite. Perché non si fa anche in Italia?».

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